Centrale energetica di comparto

Lo sviluppo sostenibile di un insediamento urbano di nuova costruzione.

La costante ricerca per la qualità costruttiva, tecnologica ed ambientale, da sempre svolta dall’Impresa “Pietro Mezzaroma e Figli”, ha portato il Gruppo alla realizzazione di un insediamento urbano con altissime caratteristiche di sostenibilità ed ecoefficienza.

Rinascimento Terzo è sito sul margine ovest del Parco Talenti. Le sue caratteristiche di sostenibilità in rapporto all’elevata densità urbana, rendono questo insediamento un esempio quasi unico nel panorama internazionale. Si sta realizzando un intervento altamente eco-friendly, sostenibile e fortemente legato al contesto locale in cui si inserisce, le strategie adottate riguardano: la selezione di materiali tipici delle aree romane selezionati sulla base delle capacità di contenimento energetico, la creazione di grandi spazi esterni che garantiscono la fruibilità totale del mite clima locale e funzionano da cuscinetto termico tra gli spazi aperti e quelli confinanti, l’utilizzo di un’impiantistica sostenibile che offre un abbattimento di emissioni di CO2 stimabile per circa il 70% rispetto ad un insediamento di stessa estensione alimentato con sistemi tradizionali.

Gli edifici del complesso avranno le seguenti caratteristiche di sostenibilità ambientale:

- Sistema di climatizzazione invernale ed estivo costituito da:
  - Campo di geoscambio
  - Pompe di calore
  - Impianto a bassa temperatura
  - Ventilazione meccanica controllata con recupero di calore
- Integrazione elettrica con pannelli fotovoltaici
- Trigenerazione con fonti rinnovabili
- Recupero delle acque meteoriche e risparmio idrico
- Sistemi costruttivi volti al risparmio energetico
- Termoregolazione e contabilizzazione

Il parco energetico.

L’elemento di ricucitura, nonché il cuore dell’intervento, è rappresentato dal parco energetico, la cui pianificazione è stata effettuata nel rispetto delle biodiversità, mediante la selezione delle essenze autoctone, un attento studio delle piccole infrastrutture interne come la viabilità, le recinzioni, l’illuminazione, il tutto pensato per favorire la fruibilità delle attività dedicate al tempo libero operando una progettazione partecipata che raccoglie le istanze della gente che vivrà nel quartiere.

Complessivamente verranno prodotti circa 6.579 MWh/anno derivanti da fonti rinnovabili, ovvero il 63% del fabbisogno energetico complessivo.

Impianti di Geoscambio a Bassa Entalpia.

Gli impianti con “pompe geotermiche” rappresentano una valida alternativa ai sistemi tradizionali di raffrescamento e riscaldamento degli edifici e comportano un notevole risparmio energetico in termini di energia primaria con ovvi benefici sull’ambiente.

Il funzionamento di questi impianti è assicurato dall’immensa capacità termica del sottosuolo, soprattutto nei suoi strati profondi indifferenti alle variazioni termiche stagionali della superficie.

La caratteristica principale di funzionamento degli impianti di geoscambio a bassa entalpia, senza prelievo di acqua di falda, risiede nell’elevata capacità di accumulo termico del sottosuolo non essendo questo minimamente influenzato dalle variazioni giornaliere e stagionali della temperatura dell’ambiente esterno sopra la superficie terrestre. La Terra infatti può essere assimilata ad un immenso “serbatoio di calore” tale da contenere entro i primi 5 km di crosta un quantitativo di energia termica equivalente a circa 500.000 volte gli attuali fabbisogni mondiali. È importante evidenziare che questa energia termica presenta le positive caratteristiche di essere:

 

- Costante nel tempo

- Assolutamente priva di fluttuazioni metereologiche giornaliere e/o   stagionali

 

Un ulteriore aspetto ecosostenibile di questa tecnologia riguarda la sua capacità di accumulare direttamente dal sottosuolo energia termica limitando il consumo di quella elettrica. Ciò permette di ridurre la domanda di energia elettrica degli edifici con evidenti benefici in termini economici ed ambientali.